Data: 7 Gennaio 2026 | Categoria: Burocrazia / Risparmio | Autore: Luca Ferri
In pratica, ti svegli nel 2026 e scopri che il famosissimo “Bonus 75%” per l’abbattimento delle barriere architettoniche è arrivato a fine corsa. Molti sottovalutano questo punto, pensando che ora sia impossibile rendere una casa accessibile o sicura senza spendere una fortuna di tasca propria. La verità è questa: sebbene la maxi-agevolazione sia scaduta il 31 dicembre scorso, il sistema dei bonus edilizi 2026 offre ancora percorsi molto validi, specialmente per chi interviene sulla propria abitazione principale.
In questo articolo numero 100 della nostra redazione, faremo chiarezza sul “nuovo corso”: dal Sismabonus che segue il doppio binario prima/seconda casa, alle alternative per installare ascensori e rampe senza più il vecchio sconto del 75%.
1. L’addio al Bonus 75%: cosa puoi fare oggi?
Dal 1° gennaio 2026, il bonus specifico del 75% per le barriere architettoniche non è più disponibile.
Cosa significa materialmente: Non puoi più richiedere quella specifica detrazione per lavori “isolati” su infissi o bagni. Tuttavia, non tutto è perduto. Gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche (come l’installazione di un montascale o la sostituzione della vasca con una doccia a filo pavimento) rientrano ora nel Bonus Ristrutturazioni Ordinario.
- Aliquota: 50% per l’abitazione principale, 36% per le altre case.
- Vantaggio: Il tetto di spesa è molto più alto rispetto al passato, arrivando a 96.000 euro. In pratica, recuperi meno in percentuale, ma puoi fare lavori molto più ampi sulla struttura della casa.
2. Sismabonus 2026: proteggere la casa (e il portafoglio)
Il Sismabonus resta uno dei pilastri della sicurezza edilizia in Italia. Nel 2026, anche questa agevolazione si è allineata alla nuova gerarchia fiscale:
- Abitazione Principale (Prima Casa): La detrazione è fissata al 50%.
- Seconde Case: L’aliquota scende al 36%.
Questa distinzione è vitale: lo Stato vuole incoraggiare la messa in sicurezza delle case dove le persone vivono quotidianamente. Ricorda che il Sismabonus è accessibile solo per immobili situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3. Se abiti in zona 4 (a bassissimo rischio), questa specifica agevolazione non è applicabile.
3. Sismabonus Acquisti: un’opportunità per chi compra
Se stai pensando di acquistare una casa nuova da un costruttore che ha demolito e ricostruito un vecchio edificio con criteri antisismici, nel 2026 puoi ancora usufruire del Sismabonus Acquisti.
Anche qui vale la regola della prima casa: se l’appartamento diventerà la tua abitazione principale, potrai detrarre il 50% del prezzo di vendita (entro il limite di 96.000 euro). È un incentivo formidabile che abbassa drasticamente il costo reale di un immobile nuovo e sicuro.
4. IVA al 4%: l’agevolazione dimenticata
Mentre tutti si concentrano sulle detrazioni Irpef, molti dimenticano che per l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’acquisto di ausili per disabili (Legge 104) esiste l’IVA agevolata al 4% anziché al 22%.
Perché è importante: Questo è uno sconto immediato sul prezzo di acquisto di servoscala, piattaforme elevatrici o bagni assistiti. Anche se il bonus è sceso al 50%, l’IVA al 4% ti permette di risparmiare un ulteriore 18% fin dal momento della fattura. È un aiuto fondamentale per le famiglie che devono affrontare spese improvvise per la cura di anziani o persone con ridotta mobilità.
5. Il consiglio della Redazione: la documentazione tecnica
Con la fine del Superbonus, i controlli dell’Agenzia delle Entrate sono diventati millimetrici. Per il Sismabonus 2026, non basta la fattura: serve l’asseverazione di un tecnico abilitato che certifichi la classe di rischio sismico prima e dopo i lavori.
In redazione abbiamo imparato che risparmiare sulla parcella dell’ingegnere spesso significa perdere l’intero bonus tra tre anni. Assicurati che ogni passaggio sia documentato e che le foto del “prima e dopo” siano allegate alla pratica edilizia.
Tabella: Sintesi Agevolazioni Barriere e Sisma 2026
| Intervento | Detrazione Prima Casa | Detrazione Seconda Casa | Iva Agevolata |
|---|---|---|---|
| Sismabonus | 50% | 36% | 10% |
| Montascale / Rampe | 50% | 36% | 4% |
| Sismabonus Acquisti | 50% | 36% | 4% o 10% |
| Bagni Assistiti | 50% | 36% | 4% |
In sintesi
- Il Bonus 75% barriere è scaduto: ora si usa il Bonus Ristrutturazione (50% o 36%).
- Il Sismabonus 2026 premia la prima casa con una detrazione del 50%.
- Resta l’IVA al 4% per tutti i lavori certificati di abbattimento barriere (Legge 104).
- Obbligo di asseverazione tecnica per gli interventi antisismici.
- Il limite di spesa per questi lavori è di 96.000 euro per unità immobiliare.
Disclaimer: La materia dei bonus sismici è complessa e soggetta a variazioni regionali. Luca Ferri consiglia di richiedere sempre un parere preventivo a un tecnico strutturista prima di avviare interventi sulla portanza dell’edificio.