Data: 7 Gennaio 2026 | Categoria: Burocrazia / Tech | Autore: Marco R.
In pratica, guardi la tua vecchia auto diesel o benzina e ti rendi conto che tra blocchi del traffico e costi di manutenzione, il momento del cambio è arrivato. Molti sottovalutano questo punto, pensando che gli incentivi siano finiti con il vecchio Ecobonus. La verità è questa: nel 2026 il sistema è cambiato radicalmente. Grazie ai fondi del PNRR, lo Stato ha lanciato un piano di rottamazione massiccio che non premia più solo “chi compra l’elettrico”, ma soprattutto chi ha un ISEE contenuto e decide di togliere dalla strada un veicolo inquinante.
In questa guida vedremo perché nel 2026 la rottamazione non è più un’opzione ma un obbligo per ottenere il massimo del bonus, e come il tuo ISEE può far lievitare lo sconto fino a cifre mai viste prima.
1. La grande novità: la rottamazione fino a Euro 5
Fino a poco tempo fa, potevi rottamare solo auto molto vecchie (Euro 0, 1, 2). Nel 2026, la platea si è allargata: per accedere agli incentivi statali, puoi rottamare veicoli fino alla classe Euro 5.
Cosa significa materialmente: Anche se hai un’auto del 2014 o 2015 che funziona ancora bene ma è catalogata come Euro 5, oggi puoi usarla come “moneta di scambio” per abbattere il prezzo del nuovo. L’auto da rottamare deve essere intestata a te o a un familiare convivente da almeno 12 mesi (o 6 mesi in alcuni casi specifici legati alle microimprese).
2. Il fattore ISEE: più sei attento al budget, più lo Stato ti aiuta
Nel 2026, l’incentivo non è uguale per tutti. Il governo ha introdotto delle fasce di reddito per rendere l’auto elettrica o ibrida davvero accessibile:
- ISEE sotto i 30.000 euro: È la fascia “gold”. Rottamando un vecchio veicolo e acquistando un’auto elettrica (0-20 g/km di CO2), puoi ottenere fino a 11.000 euro di sconto immediato.
- ISEE tra 30.000 e 40.000 euro: L’incentivo resta comunque altissimo, arrivando a 9.000 euro.
- Oltre i 40.000 euro (o senza rottamazione): I contributi scendono drasticamente, spesso limitandosi a 4.500 o 6.000 euro, a conferma che il focus del 2026 è il sostegno alle famiglie medie e il rinnovo del parco circolante.
3. Quali auto si possono comprare?
Non tutte le auto rientrano nell’incentivo. Il Ministero ha fissato dei tetti di prezzo di listino (IVA esclusa) per evitare di finanziare auto di lusso:
- Auto Elettriche (0-20 g/km CO2): Prezzo massimo di listino 35.000 euro (circa 42.700 euro IVA inclusa).
- Auto Ibride Plug-in (21-60 g/km CO2): Prezzo massimo di listino 45.000 euro (circa 54.900 euro IVA inclusa).
- Auto Termiche a basse emissioni (61-135 g/km CO2): Qui la rottamazione è assolutamente obbligatoria e il bonus è più contenuto (circa 3.000 euro).
4. La procedura: addio burocrazia cartacea
Nel 2026 non devi più impazzire tra uffici. La procedura è quasi interamente digitale.
- Il Voucher: Il cliente deve generare un voucher sulla piattaforma dedicata (gestita da Sogei per il MASE).
- Il Concessionario: Una volta scelto il modello, consegni il codice voucher al concessionario. Lui lo valida sulla piattaforma e applica lo sconto diretto in fattura.
- Obbligo di proprietà: Attenzione! Per evitare speculazioni, chi riceve l’incentivo ha l’obbligo di mantenere la proprietà dell’auto per almeno 12 mesi (24 mesi per le microimprese).
5. Il consiglio della Redazione: attenzione ai fondi
Sebbene siano stati stanziati quasi 600 milioni di euro per il 2026, la velocità di esaurimento è impressionante. In redazione abbiamo monitorato gli scorsi click-day: i fondi per le auto elettriche con ISEE basso tendono a sparire nei primi mesi dell’anno. Se hai intenzione di cambiare auto, non aspettare giugno 2026 (scadenza naturale del piano PNRR), perché potresti trovare i “rubinetti” già chiusi.
Tabella: Sintesi Incentivi Auto 2026 (Privati)
| Categoria Emissioni | ISEE < 30k (con rottamazione) | ISEE 30k-40k (con rottamazione) | Senza Rottamazione |
|---|---|---|---|
| Elettriche (0-20 g/km) | 11.000 € | 9.000 € | 6.000 € |
| Plug-in (21-60 g/km) | 8.000 € | 6.000 € | 4.000 € |
| Termiche (61-135 g/km) | 3.000 € | 2.000 € | Non previsto |
In sintesi
- Massimo incentivo di 11.000 euro per chi ha ISEE sotto i 30.000 euro.
- Obbligo di rottamazione per ottenere i bonus più alti (anche auto Euro 5).
- Sconto diretto in fattura tramite voucher digitale (App IO / Portale MASE).
- Tetto di prezzo massimo per l’auto nuova (35k o 45k euro + IVA).
- Obbligo di tenere l’auto per almeno un anno dopo l’acquisto.
Disclaimer: La disponibilità dei fondi varia in tempo reale. Marco R. consiglia di verificare sul sito ufficiale del Mimit/MASE la capienza residua del fondo prima di firmare il contratto d’acquisto.
Posso usufruire degli incentivi con rottamazione se la mia macchina appartiene ad una classe Euro superiore a 5 ma incidentata da non poter essere più utilizzata?
Grazie
Ciao Antonio, la situazione della tua auto è uno di quei “cortocircuiti” burocratici che purtroppo capitano spesso. Ecco la risposta diretta al tuo dubbio.
Purtroppo, a livello nazionale, non puoi usufruire degli incentivi statali (Ecobonus) con rottamazione se la tua macchina è una Euro 5. La legge nazionale attuale limita la rottamazione incentivata ai veicoli fino a Euro 4 compreso. Per lo Stato, una Euro 5 è considerata ancora troppo “pulita” per giustificare un premio alla sua distruzione, anche se è incidentata e inutilizzabile.
Tuttavia, c’è una buona notizia se ti muovi a livello locale o se rientri in certe categorie di reddito, poiché nel 2026 le maglie si sono leggermente allargate in alcune zone d’Italia:
1. Eccezione ISEE e Fondi PNRR (Nazionale 2026)
A differenza del passato, nel 2026 sono attivi dei fondi speciali legati al PNRR che permettono, per chi ha un ISEE inferiore a 40.000 €, di rottamare veicoli fino a Euro 5 per l’acquisto di auto elettriche (0-20 g/km di CO2). Se il tuo obiettivo è un’auto elettrica e rientri in quella fascia di reddito, questa è la tua unica via d’accesso agli incentivi statali.
2. Incentivi Regionali (Verifica la tua zona)
Alcune regioni, per combattere lo smog, hanno esteso la rottamazione anche alle auto Euro 5 diesel (che sono quelle più colpite dai blocchi del traffico).
Veneto: Il bando 2025/2026 (attivo con domande fino a metà febbraio 2026 e graduatorie successive) permette esplicitamente la rottamazione di auto Diesel Euro 5 per l’acquisto di veicoli a basso impatto.
Piemonte e Lombardia: Spesso attivano bandi (anche per imprese o cittadini in comuni specifici) che includono le Euro 5 diesel tra i veicoli da rottamare. In Lombardia, ad esempio, i bandi “Rinnova Veicoli” per le imprese includono spesso i diesel Euro 5.
Cosa ti consiglio di fare?
Se non hai un ISEE basso e non vivi in una regione con bandi attivi, la rottamazione “classica” non ti darà bonus extra. In questo caso:
Vendi il relitto: Una Euro 5 ha ancora molta componentistica elettronica e meccanica valida. Un autodemolitore o un commerciante di auto incidentate potrebbe offrirti una cifra superiore a quella che risparmieresti con un incentivo (che spesso è di soli 1.500-2.000 €).
Acquisto senza rottamazione: Puoi comunque richiedere l’incentivo base per l’acquisto di auto non inquinanti, che non richiede di consegnare alcun veicolo.