Data: 16 Gennaio 2026 | Categoria: Truffe Online | Autore: Luca Ferri
In pratica, arrivi con l’auto davanti a un parcometro o a una colonnina di ricarica elettrica. Noti un adesivo con un QR code e la scritta: “Paga qui velocemente per evitare multe”. Sembra un servizio comodissimo del Comune o del gestore. Molti sottovalutano questo punto, pensando che un codice stampato su una macchina fisica debba essere per forza autentico. La verità è questa: nel 2026, i truffatori stanno tappezzando le città con falsi adesivi applicati sopra i QR code originali. È la tecnica del Quishing (QR Phishing), e una volta scansionato il codice, i tuoi dati bancari sono in mano ai criminali in meno di dieci secondi.
Questa truffa è diventata un’emergenza reale in molte città italiane proprio in queste settimane. Vediamo come identificare il pericolo e cosa succede esattamente quando cadi nella trappola.
1. La dinamica: L’adesivo sovrapposto
Il truffatore non manomette il software del parcometro (che sarebbe difficile e rischioso), ma agisce sull’hardware esterno.
- L’inganno visivo: Viene applicato un adesivo plastificato, stampato ad alta risoluzione, che riproduce perfettamente la grafica del gestore (es. EasyPark, Telepass o i loghi comunali). L’adesivo viene incollato esattamente sopra il codice QR legittimo.
- Il reindirizzamento: Quando scansioni il codice con il tuo smartphone, non vieni portato sull’app ufficiale o sul portale del Comune, ma su un sito clone graficamente identico.
2. Il furto dei dati: Non è solo il costo del parcheggio
Il problema non sono i 2 o 3 euro che pensi di pagare per la sosta.
- La clonazione della carta: Una volta sul sito falso, ti viene chiesto di inserire i dati della tua carta di credito e il codice CVV. In quel momento, i truffatori hanno pieno accesso al tuo plafond.
- L’abbonamento fantasma: In molti casi, oltre al pagamento del parcheggio, ti viene fatto sottoscrivere (senza che tu te ne accorga) un servizio in abbonamento da 50 o 60 euro al mese per “servizi premium di assistenza stradale” totalmente inesistenti.
3. Come riconoscere un QR Code truffaldino in 5 secondi
Nel 2026 dobbiamo imparare a “toccare” prima di scansionare. Ecco i segnali d’allarme:
- Lo spessore: Passa il dito sul QR code. Se senti un rilievo o se vedi che è un adesivo applicato sopra un’altra superficie, non scansionare. I QR code originali dei parcometri moderni sono solitamente stampati direttamente sul metallo o protetti da un vetro spesso.
- L’URL di destinazione: Prima di confermare l’apertura del sito sul tuo browser (Chrome o Safari), guarda l’anteprima dell’indirizzo. Se l’indirizzo sembra strano (es.
paga-parcheggio-veloce.netinvece dicomune.roma.it), chiudi tutto. - Richiesta di dati eccessivi: Per pagare un parcheggio non serve mai la tua data di nascita o il codice fiscale. Se il sito te li chiede, è un tentativo di furto d’identità.
4. Cosa fare se hai già scansionato e pagato
Se ti rendi conto di essere stato vittima di Quishing, il fattore tempo è fondamentale:
- Blocca la carta: Chiama immediatamente la tua banca o usa l’app per congelare la carta utilizzata.
- Verifica gli abbonamenti: Controlla nei giorni successivi se compaiono addebiti ricorrenti sospetti.
- Segnala al gestore: Avvisa immediatamente la società dei parcheggi o i vigili urbani presenti in zona. Solo così potranno rimuovere gli adesivi falsi e proteggere altri cittadini.
5. La soluzione sicura: Usa le App ufficiali
Per risolvere il problema alla radice, il consiglio della redazione è radicale: non scansionare mai i QR code per strada.
Scarica le app ufficiali (EasyPark, Mooney, Telepass, ecc.) direttamente dagli store (Google Play o App Store) e cerca la tua posizione sulla mappa dell’app o inserendo il codice numerico della zona riportato sul cartello stradale. Inserire il codice a mano è l’unico modo per essere sicuri al 100% che i soldi vadano al Comune e non a un truffatore.
Tabella: Check-list Sicurezza QR Code 2026
| Elemento da controllare | Segnale di Sicurezza | Segnale di Truffa |
|---|---|---|
| Superficie | Liscia, stampata sotto vetro | Adesiva, spessa, bordi rialzati |
| Indirizzo Web (URL) | Sito ufficiale .it o .gov | Indirizzi generici .net, .com, .info |
| Richiesta Dati | Solo carta di credito (protetta) | Dati personali, password, CF |
| Posizione | Integrato nel display | Attaccato lateralmente o in basso |
📢 HAI TROVATO QR CODE SOSPETTI NEL TUO PARCHEGGIO?
Cari lettori, questa truffa si diffonde “a macchia d’olio” nelle zone turistiche e nei grandi centri urbani. Hai notato adesivi strani sulle colonnine elettriche o sui parcometri della tua città? Sei stato vittima di un addebito sospetto dopo un parcheggio?
Segnalaci il luogo e, se puoi, descrivi l’adesivo nei commenti. La nostra redazione verificherà le segnalazioni e mapperà le zone a rischio per avvertire la community e le autorità locali.
Insieme possiamo ripulire le nostre città dai truffatori digitali.
Nota: Luca Ferri ricorda che la responsabilità del pagamento del parcheggio resta dell’utente. Se paghi su un sito truffa, oltre al danno economico rischi anche di ricevere la multa per sosta non pagata. Verifica sempre la fonte del pagamento.