Vendere casa con mutuo in corso: è davvero possibile?

Data: 3 gennaio 2026
Categoria: Burocrazia
Autore: Luca Ferri

Quando il mutuo inizia a pesare davvero, prima o poi il pensiero arriva.
All’inizio lo si scaccia, poi torna, sempre più spesso: “E se vendessi casa?”

La domanda che blocca tutti è sempre la stessa: si può vendere una casa se il mutuo non è ancora finito?
Molti danno per scontato che la risposta sia no. In realtà, le cose stanno diversamente.

Vediamo cosa succede nel concreto, senza semplificazioni ma anche senza tecnicismi inutili.


Il mutuo non blocca automaticamente la vendita

Partiamo da un punto fermo, perché qui c’è molta confusione.
Avere un mutuo in corso non impedisce di vendere casa.

La casa è tua, anche se sopra c’è un’ipoteca.
Questo significa che puoi metterla in vendita, trattare con un acquirente e arrivare al rogito. Il mutuo non “congela” l’immobile.

Quello che cambia non è la possibilità di vendere, ma il modo in cui viene gestito il mutuo durante la vendita.


Cosa succede davvero quando trovi un acquirente

Quando trovi qualcuno disposto a comprare, entra in gioco un meccanismo molto semplice, anche se spesso viene raccontato come complicato.

Nel momento del rogito:

  • una parte del prezzo di vendita viene usata per chiudere il mutuo
  • il resto, se c’è, va al venditore

In pratica, il mutuo viene estinto grazie ai soldi della vendita.
È una situazione comune, non un’eccezione riservata ai casi limite.

Il notaio coordina il passaggio e la banca viene coinvolta proprio per garantire che il debito venga chiuso correttamente.


Quando tutto fila liscio (e quando no)

Se il valore della casa è sufficiente a coprire il debito residuo del mutuo, la vendita è relativamente lineare.
Non vuol dire che sia rapida o senza passaggi, ma non ci sono ostacoli strutturali.

I problemi iniziano quando emerge una situazione che molti sottovalutano:
il mutuo residuo è più alto del valore di vendita della casa.

Qui la domanda cambia: non è più “posso vendere?”, ma “come gestisco la differenza?”


Se la vendita non copre tutto il mutuo

In questi casi succede una cosa molto concreta:
la banca incassa quanto possibile dalla vendita, ma il debito non sparisce.

La parte che manca:

  • resta a carico tuo
  • va gestita separatamente
  • richiede un accordo con la banca

Questo è il punto in cui molti restano bloccati, perché speravano che la vendita “azzerasse tutto”.
Non sempre è così.

Vendere casa in questa situazione è possibile, ma va fatto sapendo che non risolve tutto da solo.


L’accollo del mutuo: soluzione possibile, ma non magica

Ogni tanto salta fuori l’idea dell’accollo: l’acquirente si prende il mutuo e tu ne esci.

Sulla carta è possibile.
Nella pratica:

  • serve il consenso della banca
  • non tutti gli acquirenti lo accettano
  • spesso conviene poco a chi compra

Per questo l’accollo esiste, ma è meno frequente di quanto si pensi.
Non è la scorciatoia che molti immaginano.


Il vero errore: arrivare alla vendita già in difficoltà avanzata

C’è un aspetto che ritorna in quasi tutte le storie complicate: il tempo.

Chi vende quando:

  • le rate sono già in ritardo
  • ci sono segnalazioni
  • la banca è già in allarme

ha molte meno opzioni.

Al contrario, chi si muove quando il mutuo è ancora sotto controllo:

  • ha più margine di trattativa
  • può scegliere tempi e modalità
  • viene visto come affidabile

Questo fa una differenza enorme, anche se spesso non viene considerata.


Vendere casa non è sempre una sconfitta

Molti vivono questa decisione come un fallimento personale.
In realtà, in alcune situazioni è una scelta razionale.

Quando il mutuo è diventato insostenibile e il reddito non regge più, vendere può essere:

  • un modo per evitare problemi più gravi
  • una forma di contenimento dei danni
  • una ripartenza, non una resa

Non è una decisione leggera, ma nemmeno un tabù.


Cosa conviene chiarire prima di decidere

Prima di fare qualsiasi passo, ci sono tre cose che andrebbero capite con precisione:

  • quanto resta davvero da pagare sul mutuo
  • quanto vale oggi la casa sul mercato
  • per quanto tempo il mutuo è ancora sostenibile

Senza questi numeri, si decide sull’ansia, non sulla realtà.


Cosa succede se non fai nulla

Molti rimandano, sperando che la situazione migliori da sola.
Il problema è che il tempo, in questi casi, lavora contro.

Se il mutuo va in sofferenza:

  • la vendita diventa più complicata
  • il margine di scelta si riduce
  • le decisioni non sono più nelle tue mani

Aspettare troppo trasforma una scelta difficile in un problema obbligato.


In sintesi

  • Vendere casa con mutuo in corso è possibile
  • Il mutuo va gestito insieme alla vendita, non ignorato
  • I problemi nascono quando il debito supera il valore dell’immobile
  • Muoversi prima amplia le opzioni
  • Rimandare restringe le scelte

Capire come funziona davvero permette di decidere con lucidità, non sotto pressione.

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