Data: 2 Gennaio 2026 | Categoria: Digitale / Tech | Autore: Marco R.
In pratica, ogni volta che c’è un cambiamento tecnologico, chi ne soffre di più sono i nostri anziani. Tra sigle complicate e la paura di restare isolati senza poter guardare il telegiornale o la messa, lo stress è tanto. Molti sottovalutano questo punto, ma lo Stato ha previsto una misura molto umana e pratica per aiutare chi ha più di 70 anni a non restare al buio con il passaggio al nuovo digitale terrestre del 2026. Non solo il decoder è gratis, ma ti arriva direttamente a casa senza che tu debba muovere un dito.
In questa guida ti spiegherò chi ha diritto a questa agevolazione, come funziona l’accordo con Poste Italiane e cosa devi fare materialmente per riceverlo a casa tua o per un tuo caro.
1. Chi ha diritto al decoder gratuito nel 2026?
La legge è molto chiara per evitare abusi. Per avere il decoder consegnato a casa gratuitamente, bisogna rispettare contemporaneamente questi tre requisiti:
- Età: Devi avere compiuto almeno 70 anni.
- Pensione: Devi essere titolare di un trattamento pensionistico di importo non superiore a 20.000 euro annui.
- Canone RAI: Devi essere in regola con il pagamento del canone televisivo (che, ricordiamo, oggi viene addebitato direttamente nella bolletta elettrica).
Se rispetti questi parametri, lo Stato considera che tu abbia diritto a un aiuto tecnologico per non dover affrontare la spesa del nuovo decoder DVB-T2.
2. Come funziona la consegna con Poste Italiane
Questa è la parte più intelligente dell’iniziativa. Invece di costringere persone di 80 anni a fare file chilometriche negli uffici postali o nei negozi di elettronica, lo Stato ha stretto un accordo con Poste Italiane.
In pratica, sono i postini o i corrieri di Poste che portano il decoder direttamente all’indirizzo dove risiedi. Molti pensano che ci sia un costo di spedizione: la verità è che è tutto gratuito, dalla macchina al trasporto. Il postino ti consegnerà un pacco contenente un decoder di ultima generazione, già pronto per i segnali del 2026, completo di telecomando e cavi necessari.
3. Come fare domanda: i tre modi semplicissimi
Non serve lo SPID e non servono moduli complicati. Puoi richiedere il decoder in tre modi diversi, pensando proprio a chi non ha dimestichezza con internet:
- Per telefono: Puoi chiamare il numero verde gratuito messo a disposizione dal Ministero (solitamente gestito da Poste). Basta avere a portata di mano il codice fiscale e la tessera sanitaria.
- Ufficio Postale: Se preferisci il contatto umano, puoi andare allo sportello del tuo ufficio postale e chiedere all’impiegato di inserire la domanda per te.
- Sito Web: Se sei un nipote o un figlio che sta aiutando un nonno, puoi fare tutto online sul portale dedicato inserendo i dati dell’anziano.
4. L’assistenza all’installazione: un aiuto in più
Molti anziani hanno paura di ricevere lo scatolotto e di non saperlo montare. Sebbene il decoder sia “Plug & Play” (cioè basta inserire i cavi e si accende), Poste Italiane ha previsto in passato (e spesso rinnova) un servizio di assistenza telefonica per guidare l’utente passo dopo passo nel primo avvio e nella sintonizzazione dei canali.
Un consiglio pratico: Se aiuti un anziano, assicurati che la sua TV abbia una presa HDMI o, se molto vecchia, una presa SCART (quella grande e rettangolare). I decoder regalati dallo Stato solitamente hanno entrambe le uscite proprio per funzionare anche sui televisori più vecchi degli anni ’90.
5. Attenzione alle truffe: il decoder non si paga mai
Qui bisogna stare attenti. Purtroppo, approfittando di questi cambiamenti, molti malintenzionati girano per le case spacciandosi per tecnici della TV o dipendenti delle Poste chiedendo “contributi” per il decoder.
La verità è una sola: Il decoder statale per gli over 70 è totalmente gratuito. Nessuno ti chiederà mai soldi alla consegna, né contanti né bancomat. Se qualcuno ti chiede anche solo 5 euro per la “consegna”, chiudi la porta e chiama le autorità. È un servizio pubblico già pagato dalle tasse.
In sintesi
- Gli over 70 con pensione sotto i 20.000 euro hanno diritto al decoder gratis.
- Il decoder viene consegnato direttamente a casa da Poste Italiane.
- La domanda si può fare via telefono o all’ufficio postale senza complicazioni.
- Non bisogna pagare nulla alla consegna: attenzione alle truffe porta a porta.
- È un’ottima occasione per aggiornare la tecnologia dei propri cari a costo zero.
Disclaimer: La disponibilità dei decoder gratuiti dipende dai fondi stanziati dal Ministero e può andare a esaurimento scorte. Marco R. consiglia di procedere alla richiesta il prima possibile per assicurarsi la consegna prima dello switch-off definitivo.
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