Categoria: Burocrazia → Lavoro
Autore: Luca Ferri
Data: 19 gennaio 2026
Introduzione
Quando perdi il lavoro, una delle prime cose che fai è aprire un portale di annunci.
Carichi il curriculum, inizi a scorrere le offerte e pensi: “Devo solo mandarne abbastanza, prima o poi qualcosa succede”.
Inviare CV online è diventato il gesto automatico della ricerca di lavoro.
È semplice, veloce, apparentemente logico.
Ma dopo settimane — a volte mesi — molti si accorgono di una cosa: le risposte non arrivano, o arrivano in modo casuale.
La domanda allora diventa inevitabile:
inviare curriculum online serve ancora davvero, oppure stiamo solo sprecando tempo ed energie?
Perché i portali di lavoro sembrano funzionare meno di prima
I portali di annunci non sono inutili.
Il problema è che non funzionano come pensiamo.
Oggi:
- ogni annuncio riceve decine, a volte centinaia di candidature
- molte aziende usano filtri automatici
- il CV viene letto solo se supera una prima selezione tecnica
Questo significa che il tuo curriculum spesso non viene mai visto da una persona.
Non è una questione di valore personale.
È una questione di numeri e di meccanismi.
Quando inviare CV online ha senso
Ci sono situazioni in cui i portali funzionano ancora bene.
Il problema è riconoscerle.
In genere l’invio online funziona quando:
- il profilo è molto specifico
- il ruolo è tecnico o specialistico
- l’annuncio è chiaro e dettagliato
- l’azienda cerca davvero quel profilo, non “una figura generica”
In questi casi, il CV non finisce in mezzo a mille altri.
Viene confrontato con pochi profili simili, e le probabilità aumentano.
Quando invece stai solo alimentando frustrazione
Nella maggior parte dei casi, però, succede l’opposto.
Inviare CV online diventa inutile quando:
- mandi lo stesso curriculum a ruoli molto diversi
- rispondi ad annunci vaghi
- ti candidi a offerte pubblicate da settimane
- non sai nemmeno perché stai rispondendo a quell’annuncio
Qui il problema non è il CV.
È il metodo.
Mandare candidature a raffica dà l’illusione di essere attivi, ma spesso non produce risultati concreti.
Il vero costo nascosto delle candidature online
C’è un aspetto di cui si parla poco: l’effetto psicologico.
Quando invii decine di CV e non ricevi risposte:
- inizi a dubitare del tuo valore
- abbassi le aspettative
- diventi meno selettivo
- accetti condizioni peggiori
Non perché lo vuoi, ma perché sei stanco.
In questo senso, l’invio massivo di curriculum può fare più danni che benefici.
Il CV non è un biglietto della lotteria
Uno degli errori più diffusi è trattare il CV come se fosse una schedina:
“Più ne mando, più probabilità ho”.
In realtà funziona al contrario.
Più il CV è generico, meno dice qualcosa di chi sei e di cosa sai fare.
Un curriculum efficace:
- parla a un’azienda precisa
- risponde a un’esigenza concreta
- non cerca di piacere a tutti
E questo è difficile da ottenere se lo mandi ovunque senza distinzione.
Alternative reali all’invio online (che pochi usano)
Qui arriviamo al punto che molti ignorano.
Oggi una parte enorme delle assunzioni avviene:
- tramite contatti diretti
- segnalazioni
- candidature spontanee mirate
- reti informali
Non perché sia “più giusto”, ma perché è più efficiente.
Scrivere direttamente a un’azienda, presentandoti in modo chiaro e coerente, spesso ti fa saltare tutta la fase dei filtri automatici.
Nel prossimo articolo vedremo come farlo senza sembrare disperati o fuori luogo.
Come usare i portali senza sprecare tempo
Il punto non è smettere di usarli, ma usarli meglio.
Questo significa:
- selezionare poche offerte sensate
- adattare il CV al ruolo
- ignorare annunci vaghi o sospetti
- accettare che non tutte le candidature meritano risposta
Meglio cinque candidature fatte bene che cinquanta mandate per inerzia.
Inviare CV non è cercare lavoro (da solo)
Cercare lavoro non è solo inviare curriculum.
È:
- capire cosa stai cercando
- sapere dove ha senso cercarlo
- scegliere come presentarti
L’invio online è solo uno degli strumenti, non l’unico e spesso nemmeno il più efficace.
Come prosegue questa serie
Nel prossimo articolo entriamo nel metodo che molti evitano per paura:
il contatto diretto con le aziende, via email o telefono, fatto nel modo giusto.
È meno comodo dei portali, ma spesso molto più efficace.
In sintesi
Inviare CV online non è inutile.
È inutile farlo senza criterio.
Capire quando usarlo e quando no:
- ti fa risparmiare tempo
- ti evita frustrazione
- ti rimette in controllo
Ed è esattamente quello che serve quando stai cercando di ripartire.
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