Data: 16 Gennaio 2026 | Categoria: Tech | Autore: Marco R.
In pratica, hai riavviato il PC per installare gli ultimi aggiornamenti di sicurezza di gennaio 2026 e, da quel momento, il tuo computer sembra un altro. Le icone sulla barra delle applicazioni caricano lentamente, il menu Start esita ad aprirsi e persino scrivere una mail è diventato snervante. Molti sottovalutano questo punto, pensando a un problema di polvere o di memoria piena. La verità è questa: l’ultima patch rilasciata da Microsoft (il cosiddetto “Patch Tuesday” di gennaio) ha introdotto un conflitto specifico con i driver dei dischi SSD e con il servizio di indicizzazione dei file, creando dei colli di bottiglia che prima non esistevano.
Se il tuo PC “scattava” prima di martedì e ora sembra muoversi nel fango, segui questi passaggi mirati per risolvere i bug specifici di questo mese.
1. Il colpevole n.1: Il conflitto con il File System
Il bug di gennaio 2026 sembra colpire duramente il modo in cui Windows legge i dati dal disco. Molti utenti segnalano che il processo “Host servizio: Sistema locale” occupa il 100% del disco per diversi minuti dopo l’avvio.
La Soluzione Passo-Passo:
- Clicca col tasto destro sul pulsante Start e scegli Terminale (Admin) o Prompt dei comandi (Amministratore).
- Digita questo comando:
fsutil usn deletejournal /d C:e premi Invio. - Perché farlo: Questo comando pulisce il “diario” delle modifiche ai file che in questo aggiornamento di gennaio sembra essere andato in loop, costringendo il disco a un lavoro inutile e infinito.
2. Il Bug dell’Indicizzazione (SearchIndexer.exe)
L’aggiornamento di questo mese ha cercato di potenziare la ricerca intelligente, ma il risultato su molti PC è un rallentamento costante della navigazione tra le cartelle.
La Soluzione Passo-Passo:
- Premi i tasti Windows + R, scrivi
services.msce premi Invio. - Cerca nella lista “Windows Search”.
- Cliccaci col tasto destro e scegli Proprietà.
- Clicca su “Interrompi”, poi nel menù a tendina “Tipo di avvio” seleziona “Manuale”.
- Clicca su Applica e OK. Noterai un sollievo immediato nelle prestazioni del processore.
3. Risolvere i micro-scatti del Mouse e della Tastiera
Molti utenti si lamentano di un “lag” (ritardo) durante la digitazione dopo la patch di gennaio. Questo è causato da un nuovo servizio di telemetria introdotto proprio con questo update.
La Soluzione Passo-Passo:
- Vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Diagnostica e feedback.
- Disattiva la voce “Invia dati di diagnostica facoltativi”.
- Scorri verso il basso e disattiva anche “Migliora digitazione e scrittura”.
Questo alleggerisce il carico di dati che Windows tenta di inviare ai server Microsoft in background, operazione che dopo l’aggiornamento di gennaio è diventata particolarmente pesante per la CPU.
4. L’ultima spiaggia: Disinstallare l’aggiornamento “fallato”
Se dopo questi passaggi il PC è ancora inutilizzabile, significa che il bug ha colpito il cuore del tuo hardware. In attesa che Microsoft rilasci una correzione definitiva (solitamente a fine mese), la mossa migliore è tornare indietro.
La Soluzione Passo-Passo:
- Vai in Impostazioni > Windows Update > Cronologia degli aggiornamenti.
- Scorri fino in fondo e clicca su “Disinstalla gli aggiornamenti”.
- Cerca l’aggiornamento installato a gennaio 2026 (solitamente contrassegnato da un codice KB specifico di questo mese).
- Clicca su Disinstalla. Al riavvio, il PC tornerà alla versione di dicembre, recuperando tutta la sua velocità originale.
Tabella: Diagnosi rapida Bug Gennaio 2026
| Sintomo dopo l’update | Causa Probabile | Azione Consigliata |
|---|---|---|
| Disco sempre al 100% | Loop del Journal USN | Comando fsutil (vedi punto 1) |
| Ricerca file lentissima | Bug Windows Search | Impostare servizio su Manuale |
| Mouse che va a scatti | Telemetria pesante | Disattiva Feedback diagnostica |
| PC totalmente bloccato | Incompatibilità Kernel | Disinstallazione patch (punto 4) |
📢 IL TUO PC È TORNATO VELOCE?
Cari lettori, i bug di inizio anno sono sempre i più ostici perché arrivano dopo la pausa festiva. Queste soluzioni hanno funzionato sul tuo PC o stai riscontrando ancora problemi? Ti è bastato pulire il diario del disco o hai dovuto disinstallare tutto?
Raccontaci la tua esperienza nei commenti. Monitoriamo ogni segnalazione per capire se questo bug di gennaio colpisca più i portatili o i fissi, così da aggiornare questa guida per tutta la community.
NOTA IMPORTANTE: Questa guida è specifica per i problemi emersi con le patch di sicurezza di gennaio 2026. Sebbene le procedure descritte siano basate su documentazione tecnica e segnalazioni della community, rimangono indicazioni generali. L’utente le applica sotto la propria responsabilità. Si consiglia sempre di eseguire un punto di ripristino del sistema prima di modificare servizi o disinstallare aggiornamenti critici.
Non lasciate che un aggiornamento rovini il vostro lavoro. Un saluto, Marco R.