30 dicembre 2025 · Viaggi · Paolo De Santis
Arrivi in hotel stanco, magari dopo ore di viaggio.
Hai prenotato, hai la conferma, forse hai anche pagato in anticipo. Ti presenti alla reception, dai il nome… e dopo qualche secondo capisci che qualcosa non va.
La frase arriva quasi sempre con un sorriso imbarazzato:
“Purtroppo abbiamo un problema con la sua prenotazione.”
Traduzione: la stanza non c’è più.
L’overbooking esiste davvero (e non è un’eccezione)
Molti viaggiatori pensano che l’overbooking sia una rarità.
In realtà è una pratica diffusa, soprattutto in:
- hotel molto richiesti
- periodi di alta stagione
- strutture turistiche
Le strutture vendono più camere di quelle disponibili contando su cancellazioni o no-show.
Il problema nasce quando tutti arrivano davvero.
Perché la situazione è così stressante
Perché succede nel momento peggiore:
- sei stanco
- sei in una città che non conosci
- magari è sera
- spesso sei con altre persone
E in quel momento non vuoi spiegazioni teoriche.
Vuoi sapere dove dormirai.
La prima cosa da sapere: non sei tu il problema
Quando succede, molti viaggiatori si sentono in colpa o pensano di aver sbagliato qualcosa.
Nella maggior parte dei casi:
- la prenotazione è valida
- il pagamento è corretto
- l’errore non è tuo
Questo è importante perché cambia l’approccio.
Cosa dovrebbe fare l’hotel (in teoria)
Quando un hotel non può rispettare una prenotazione, non può semplicemente lasciarti per strada.
In genere dovrebbe:
- trovarti una sistemazione alternativa
- di categoria uguale o superiore
- a proprie spese
- garantendo almeno la prima notte
Questo è lo standard minimo, anche se non sempre viene proposto spontaneamente.
L’errore più comune del viaggiatore
Accettare subito la prima soluzione proposta, spesso vaga o peggiorativa, per la stanchezza o per evitare discussioni.
Capitano frasi come:
“Possiamo darle un numero di telefono…”
“Provi a vedere in un altro hotel…”
Queste non sono soluzioni.
Come comportarsi sul momento
Senza aggressività, ma con fermezza:
- chiedi chiaramente una sistemazione alternativa
- chiedi che sia equivalente o migliore
- verifica chi paga cosa
- fatti mettere tutto per iscritto
Essere calmi non significa rinunciare ai tuoi diritti.
Quando l’hotel propone una struttura peggiore
Se ti offrono:
- una struttura lontana
- una categoria inferiore
- servizi mancanti
Puoi rifiutare e chiedere un’alternativa adeguata.
Non sempre la ottieni, ma chiederla è legittimo.
E se hai prenotato tramite piattaforma?
Con prenotazioni tramite portali:
- l’hotel resta responsabile
- ma anche la piattaforma può intervenire
- soprattutto se il problema è documentato
Conviene sempre:
- contattare subito l’assistenza
- inviare foto o comunicazioni scritte
- non aspettare il giorno dopo
Dopo l’episodio: cosa fare
Anche se trovi una soluzione sul momento:
- conserva le prove
- verifica eventuali rimborsi
- segnala l’accaduto in modo oggettivo
Non per vendetta, ma per tutela.
In sintesi
- l’overbooking è più comune di quanto si pensi
- non è colpa del viaggiatore
- una soluzione alternativa è dovuta
- calma e chiarezza aiutano più della rabbia
Arrivare in hotel e scoprire che la stanza non c’è è una brutta esperienza.
Sapere come muoversi fa tutta la differeza.